Verbania. Forno crematorio da ristrutturare

    
GRUPPO CONSILIARE – COMUNE DI VERBANIA
CONSIGLIERI: GIORGIO TIGANO  –  CAPOGRUPPO – SEGRETARIO CITTADINO
         SARA BIGNARDI   –  SEGRETARIO PROVINCIALE  VCO
 
Comunicato Stampa                 Verbania 25/09/2015
Servizi cimiteriali e Forno Crematorio: ridare dignità ed efficienza
In merito alle polemiche emerse durante e dopo il dibattito sull’esternalizzazione del Forno Crematorio di Verbania il Fronte Nazionale, rispondendo alle accuse  giunte da alcune forze politiche per il voto favorevole del nostro Gruppo in appoggio alle decisioni della Giunta, precisa quanto segue:
Abbiamo appoggiato la proposta del Sindaco valutando le difficoltà di manutenzione  del forno e lo stato ormai non più tollerabile della gestione del servizio, le cui indispensabili modifiche comportano un impegno finanziario che il Comune non è in grado, in tempi brevi, di sopportare. A parte l’insufficienza della Sala Commiato, mancano celle frigorifere per lunga degenza e deposito di resti mortali e indecopomposti; manca  una sala deposito dei feretri decorosa; manca una sala di attesa dignitosa con i comfort necessari; inoltre i tempi di attesa della consegna delle ceneri sono estremamente lunghi con ritiro non immediato. Non è piu pensabile in previsione di un costante aumento delle richeste mantenere un servizio così delicato con attrezzature vetuste e carenze di personale che, pur garantendo il servizio con sacrifici personali,  è pure addetto ad altri servizi cimiteriali. Sono ormai indispensabili, consistenti ed immediati investimenti  per la ristrutturazione globale del servizio, per la sostitutizione del forno e per garantire  la  presenza del personale adeguatamente affiancato da una professionalità tecnica adeguata. Mantenere lo stato attuale significava andare incontro ad una non lontana sospensione del servizio, anche in considerazione della presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domosossola. Giusto pertanto il progetto di indagare la possibilità di affidare il servizio a Ditta esterna fatta salva  la salvaguardia dei posti di lavoro e di adeguate garanzie di trattamento di  verso i residenti in Verbania.
Il Fronte Nazionale, peraltro, valutando la necessità di maggiore cura dei cimiteri cittadini, ha condizionato il voto favorevole proponendo con un emendamento l’allargamento della gestione esternalizzata, unitamente al Forno,  ai Cimiteri cittadini. La proposta è stata accolta dal Sindaco e  dal Consiglio Comunale e riguarderà in fase iniziale il cimitero di Pallanza.
Considerazioni sulla rinuncia di introiti (i famosi 250.000 Euro nel 2014, che si ridurranno del 30%  nel 2015 per la lunga interruzione del servizio) sono opinabili ed aleatorie in quanto gli investimenti necessari alla ristrutturazione globale del servizio, che peraltro non sarebbero possibili stante le limitazioni di legge attuali, avrebbero azzerato per anni gli eventuali profitti del Comune.
Il Fronte nazionale, sempre attento alla gestione della cosa pubblica, ritiene di avere effettuato in questo caso, al di fuori di logice politiche e di schieramento, la scelta più appropriata per il bene della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *